
CONTO TERMICO 3.0
Incentivi a fondo perduto fino al 65% per efficienza energetica e fonti rinnovabili
Il Conto Termico 3.0 rappresenta uno degli strumenti di incentivazione più efficaci per supportare la riqualificazione energetica degli edifici esistenti e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
A differenza delle classiche detrazioni fiscali, questo meccanismo prevede un contributo a fondo perduto, erogato direttamente sul conto corrente del beneficiario in tempi relativamente rapidi.
L’obiettivo principale della misura è ridurre i consumi energetici, migliorare le prestazioni degli edifici e favorire l’abbandono dei combustibili fossili, contribuendo in modo concreto alla transizione energetica.
Cos’è il Conto Termico 3.0
Il Conto Termico 3.0 è un incentivo statale gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) che finanzia interventi finalizzati a:
– incrementare l’efficienza energetica degli edifici
– produrre energia termica da fonti rinnovabili
– sostituire impianti obsoleti e ad alto consumo
Il contributo può coprire fino al 65% delle spese ammissibili, con percentuali variabili in base a:
– tipologia di intervento
– dimensione dell’impresa
– localizzazione dell’edificio
– livello di miglioramento energetico ottenuto
Tipologia di incentivi e percentuali
Interventi di Efficienza Energetica – Titolo II
Per gli interventi finalizzati alla riduzione dei fabbisogni energetici degli edifici, l’incentivo base è:
– fino al 25% della spesa ammissibile
– fino al 30% in caso di multi-intervento (più interventi combinati)
Sono previste maggiorazioni cumulabili:
– +20% per piccole imprese
– +10% per medie imprese
– +15% per interventi in zone assistite “a)”
– +5% per interventi in zone assistite “c)”
– +15% se il miglioramento della prestazione energetica è pari o superiore al 40% rispetto alla situazione pre-intervento
Interventi da Fonti Rinnovabili – Titolo III
Per gli interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili, l’incentivo base arriva:
– fino al 45% della spesa ammissibile
Anche in questo caso sono previste maggiorazioni:
– +20% per piccole imprese
– +10% per medie imprese
Soggetti beneficiari
Possono accedere al Conto Termico 3.0:
– Pubbliche Amministrazioni
– Soggetti privati
– Imprese di qualsiasi settore e dimensione
Non sono previsti limiti settoriali: l’incentivo è valido per tutte le attività presenti sul territorio nazionale.
Edifici e requisiti di base
Gli interventi devono riguardare:
– edifici esistenti (non sono ammesse nuove costruzioni)
– immobili regolarmente accatastati
– edifici nella disponibilità del soggetto richiedente
– presenza di un impianto di climatizzazione invernale funzionante
Interventi ammissibili
Efficientamento energetico degli edifici – Titolo II
Sono incentivabili gli interventi che riducono i consumi energetici, tra cui:
– isolamento termico delle superfici opache (cappotti, coperture, solai), anche con sistemi di ventilazione meccanica controllata
– sostituzione di serramenti e infissi ad alte prestazioni
– installazione di schermature solari, sistemi di ombreggiamento e filtrazione solare esterni
– trasformazione dell’edificio in “edificio a energia quasi zero” (NZEB)
– sostituzione di impianti di illuminazione tradizionali con sistemi LED
– installazione di sistemi di building automation per il controllo automatico degli impianti
– infrastrutture per la ricarica privata di veicoli elettrici, se abbinate a pompe di calore
– impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, se realizzati insieme alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con pompe di calore
Produzione di energia termica da fonti rinnovabili – Titolo III
Rientrano tra gli interventi incentivabili:
– sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con:
· pompe di calore elettriche aerotermiche, geotermiche o idrotermiche
· sistemi ibridi factory made o bivalenti
· generatori a biomassa
· allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente
· impianti di microcogenerazione alimentati da fonti rinnovabil
– installazione di impianti solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling
– sostituzione di scaldacqua elettrici o a gas con scaldacqua a pompa di calore
Spese ammissibili al contributo
Il Conto Termico 3.0 copre un’ampia gamma di costi, tra cui:
– fornitura e installazione degli impianti
– opere murarie e accessorie
– smontaggio e dismissione degli impianti esistenti
– prestazioni professionali (progettazione, direzione lavori, asseverazioni)
– opere di allaccio alla rete
– sistemi di contabilizzazione del calore e controllo
In determinati casi è obbligatoria:
– una diagnosi energetica precedente all’intervento
– un APE post-intervento
Per le PMI, tali costi sono incentivabili al 50%.
Prestazioni energetiche richieste
Gli interventi devono garantire:
– una riduzione della domanda di energia primaria di almeno il 10%
– in caso di multi-intervento, una riduzione di almeno il 20%, certificata tramite APE ex ante ed ex post
Sono esclusi gli interventi che prevedono l’installazione di impianti alimentati da combustibili fossili, incluso il gas naturale.
Tempistiche e modalità di accesso
– È obbligatorio presentare una richiesta preliminare prima dell’avvio dei lavori
– La domanda deve essere inoltrata esclusivamente tramite il portale del GSE entro 90 giorni dalla fine dei lavori ed entro 120 giorni dall’ultimo pagamento
I requisiti devono essere mantenuti per 5 anni successivi all’erogazione dell’incentivo.
Modalità di erogazione del contributo
Il contributo viene accreditato direttamente sul conto corrente del beneficiario:
– in un’unica soluzione se l’importo è inferiore a 15.000 €
– fino a cinque rate annuali se l’importo è superiore
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